RICORDI
Il mercato d’autunno di una volta: quale profumo ti torna in mente per primo?
Castagne, frutta di stagione e voci tra i banchi: piccoli dettagli del mercato che possono riaprire una conversazione di famiglia.
C’era chi usciva con la borsa di stoffa e un elenco scritto sul retro di una busta. Prima di comprare, spesso ci si fermava a parlare: il prezzo, il tempo, la famiglia, un consiglio su come cucinare quel che era arrivato sui banchi. Non era uguale ovunque, ma molti ricordano quel ritmo.
In autunno si riconoscevano subito certi colori: la buccia lucida delle castagne, le zucche, le mele nei cestoni. Un profumo preciso, più di una data, può riportare alla mente un mercato e le persone con cui ci si andava.
Se hai una fotografia del vecchio mercato del tuo paese o quartiere, guarda le insegne e i particolari sullo sfondo. A volte raccontano come sono cambiate le strade meglio di un’immagine panoramica. Condividi soltanto foto di cui hai diritto all’uso e fai attenzione alle persone riconoscibili.
Un modo per tramandare il ricordo è chiedere a qualcuno quale spesa faceva da piccolo e quale pietanza si preparava appena tornati a casa. Non occorre trasformare la risposta in una nostalgia perfetta: anche il freddo alle mani o la fatica delle borse facevano parte della scena.
Qual era il banco che cercavi per primo? La foto che accompagna l’articolo è una scena illustrativa di un mercato attuale, non una documentazione storica del tuo paese.

