BENESSERE

Un libro lasciato a metà: tre modi semplici per ritrovare la voglia di leggerlo

Donna anziana che legge un libro seduta in salotto

Niente gara a finire: come riprendere il filo, scegliere un momento comodo e decidere liberamente se continuare.

Capita di mettere un segnalibro e poi lasciare il volume sul comodino per settimane. Quando lo si riapre, i personaggi sembrano lontani. Il primo passo può essere tornare indietro di dieci pagine, invece di sforzarsi di ricordare tutto da dove si era rimasti.

Un altro aiuto è scegliere un momento breve e tranquillo: dieci o quindici minuti con una luce comoda e senza l’obiettivo di leggere un capitolo intero. La posizione e la grandezza dei caratteri contano; se la stampa è faticosa, si può cercare un’edizione più leggibile o un audiolibro.

Raccontare a qualcuno in due frasi cosa era successo fin lì può aiutare a rimettere ordine nella storia. Se invece il libro continua a non interessare, lasciarlo non è una sconfitta: il tempo per leggere è limitato e il piacere del testo conta più del numero di pagine concluse.

Si può segnare su un foglietto perché lo si era scelto: un consiglio di un amico, un luogo descritto, un personaggio. Se quella curiosità è ancora viva, sarà più facile riprenderlo; altrimenti si può iniziarne un altro senza sensi di colpa.

Quale libro hai ripreso dopo molto tempo e hai finito per apprezzare? La foto mostra una lettrice in un ambiente domestico ed è illustrativa.

Tavolo ordinato con chiavi e agenda preparati per il mattino
Tavolo ordinato con chiavi e agenda preparati per il mattino
Nota editoriale. Questo articolo ha finalità informative e pratiche. Quando un argomento riguarda sicurezza, salute, impianti o animali, verifica sempre le indicazioni ufficiali o rivolgiti a un professionista qualificato.
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